giorgio.mandolesi@tiscali.it

Ristrutturazioni


Ristrutturare casa, spunti per iniziare.

Ristrutturare la propria casa vuol dire riorganizzare spazi e ambienti per creare un nuovo habitat confortevole. Per ristrutturare casa bisogna quindi affidarsi a professionisti capaci che possano progettare nuove soluzioni che si armonizzino con le esigenze dell’uomo e in linea con le leggi esistenti. Tutto inizia con un’analisi dello stato di fatto degli ambienti domestici e della loro organizzazione. Riveste grande importanza anche il contesto urbanistico all’interno del quale si colloca un’abitazione. Ecco che il progetto di una ristrutturazione di una casa diviene uno studio intellettuale dal carattere complesso. Ristrutturare un appartamento in uno stabile d’epoca è dunque cosa ben diversa dall’ intervenire su uno stabile più recente. La riorganizzazione degli spazi va studiata ad ogni caso. Un esempio pratico può essere fornito dalla ristrutturazione di un appartamento qui di seguito proposto.      Breglio_Attuale
PiantaDemolendo l’attuale bagno è possibile ricavare un più ampio spazio da riservare a una cucina più comoda e funzionale. L’ambiente interno assume un aspetto più accogliente e raffinato. Il bagno occupa il posto del vecchio ripostiglio e il corridoio funge da disimpegno con gli altri ambienti della casa. Nelle stanze da letto, il vecchio pavimento lascia il posto a un parquet di legno magari listellato che può essere sapientemente abbinato a un nuovo arredo. L’architettura degli interni e gli arredi non sono però l’unico aspetto da valutare nel ristrutturare unacasa. È consigliabile considerare anche gli aspetti legati all’efficienza energetica. Sostituire i vecchi serramenti ormai vetusti con altri dalle migliori prestazioni energetiche consente di ridurre notevolmente le dispersioni termiche e la spesa energetica per il riscaldamento domestico. È possibile anche sostituire la vecchia caldaia tradizionale (a una stella) con una caldaia a condensazione abbinata a un sistema di riscaldamento a pavimento per raggiungere un notevole confort abitativo e un grande risparmio energetico e avere incentivi di legge previsti.

Ristrutturare casa quali procedure seguire?

Il nostro ordinamento in materia edilizia prevede diverse tipologie d’intervento, a ognuna delle quali corrisponde un determinato regime amministrativo. Vale a dire l’iter burocratico che va seguito per ogni caso specifico. Ogni attività edilizia deve conformarsi a quelle che sono le normative edilizie comunali e alle altre norme che incidano sulla disciplina dell’attività edilizia, soprattutto alle norme antisismiche, in materia di sicurezza, antincendio, igienico sanitarie, e relative all’efficienza energetica. Ecco quindi che una procedura per una ristrutturazione contempla diversi aspetti conferendo a ogni intervento un carattere complesso e multidisciplinare.

La libera edilizia.

Le attività di edilizia libera, costituiscono una casistica d’interventi per i quali in linea di massima non è richiesto alcun titolo abilitativo edilizio, fatte salve le prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali, delle altre normative aventi incidenza sulla disciplina dell'attività edilizia, in particolare, delle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienicosanitarie, di quelle concernenti l’efficienza energetica, di tutela dal rischio idrogeologico, e delle disposizioni contenute nel codice dei beni culturali e del paesaggio. Ogni intervento va dunque valutato secondo ognuno di questi aspetti, è possibile, infatti, che per la loro realizzazione possano essere necessari altri titoli più specifici. Rientrano nell’edilizia libera gli interventi di manutenzione ordinaria, interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche (purché non comportino la realizzazione di rampe o ascensori esterni, o manufatti che alterino la sagoma dell’edificio), movimenti di terra strettamente pertinenti l’esercizio delle attività agricole, serre mobili stagionali, sprovviste di struttura in muratura, funzionali alle attività agricole. Prendiamo ora in considerazione alcuni degli interventi di manutenzione ordinaria;

INTERVENTI DI EDILIZIA LIBERA
QUALE INTERVENTO DEVO FARE?SU QUALE TIPO DI EDIFICIO?ADEMPIMENTI
Tutelati dal PRG (piano regolatore generale)Edifici Art. 10 e 136 c 1.b) D.lgs. 42/04 (ex 1089/39)Ambiti Artt. 136 (escl. c. 1.b) e 142 D.lgs. 42/04 (ex 1497/39)SICUREZZAEFFICIENZA ENERGETICAANTINCEDIO
Manutenzione ordinaria sul manto di copertura:
·Sostituzione di tegole o coppi deteriorati.
·Coibentazione
·Sostituzione di parti deteriorate della piccola orditura del tetto.
 
Edifici nel centro storico urbano.
·Edifici del tessuto storico urbano.
·Edifici d’interesse storico.
 
 
Gli interventi devono essere conformi alle norme urbanistico edilizie di attuazioneÈ necessaria l’autorizzazione della soprintendenzaNessun titolo
Adempimenti al D.lgs. 81/08 (testo unico sicurezza)
Norme in materia di sicurezza per l’esecuzione dei lavori in copertura (REGIONE PIEMONTE)
Decreto del Presidente della Giunta regionale 23 maggio 2016, n. 6/R
Nessun titoloNessun titolo
Comignoli, grondaie, pluviali e faldali - riparazione e sostituzioneAutorizzazione Paesaggistica
(se UTILIZATI materiali diversi)
Nessun titoloNessun titolo
Finiture esterne
Manti impermeabili - riparazione o rifacimento senza modifiche estetiche
Nessun titoloAdempimenti al D.lgs. 81/08 (testo unico sicurezzaNessun titoloNessun titolo