Fusione di unità immobiliari-Architetturambiente

Architetturambiente

Fusione di unità immobiliari

 
 

 

 
Prima


                                                            

Scarlatti_progetto



 

Lo stato di fatto

Lo stato di fatto mostra due monolocali tra loro confinanti, accatastati distintamente. Il committente, proprietario di entrambe le unità immobiliari, richiede il loro accorpamento al fine di ottenere un appartamento di maggiori dimensioni e meglio organizzato nella distribuzione degli spazi. La particolare conformazione dei locali esistenti non permette una fruizione funzionale degli ambienti.

 




IL progetto
L’abbattimento di un tramezzo permette di ottenere uno spazio più ampio e arioso creando a una cucina funzionale e  un comodo soggiorno.



Scarlatti_fusione







 





Le nicchie che caratterizzano le murature degli edifici d’epoca, tPostazionerovano un nuovo utilizzo. Nel nuovo soggiorno – cucina prendono la forma di comodi ripiani. Nel nuovo bagno la nicchia è il posto giusto per un lavabo ben organizzato. In camera, diventa una comodissima postazione informatica.



  

Adempimenti

Sono necessari degli adempimenti per potere procedere con i lavori primi tra tutti quelli inerenti in materia di sicurezza, è raccomandabile affidarsi all'esperienza e alla professionalità di una impresa qualificata per l'esecuzione dei lavori e di un professionista abilitato e iscritto al proprio albo professionale. Di seguito sono riassunti i principali adempimenti necessari.

In comune

Presentazione di una CILA (comunicazione inizio lavori asseverata) a firma di un professionista abilitato, geometra architetto e ingegnere.

Al catasto

Presentazione di pratica DOCFA (documento catasto fabbricati per opera di un professionista abilitato, geometra architetto e ingegnere.)